Trekking sull'Alta Via 2 - versione soft

11 giorni da rifugio a rifugio sull'alta via

Date

su richiesta

Notti

12

Difficoltà

Calendario disponibilità

Descrizione

È vero che l'Alta Via #2 delle Dolomiti è uno dei percorsi più impegnativi organizzati da Holimites. Abbiamo però creato una versione soft del medesimo programma. In questo modo è agibile a tutti... a tutti coloro che sono abituati a camminare in montagna, che però vogliono evitare tappe lunghe e un dislivello importante.


Partendo dal Parco Naturale del Puez Odle, l'itinerario si snoda verso sud, attraversando i grandi gruppi dololmitici del Sella, della Marmolada e delle Pale di San Martino. Il tour si conclude a San Martino di Castrozza, un centro elegante e pittoresco, ai piedi delle maestose Pale di San Martino.

Durata 12 notti

Difficoltà °°°°

Programma

Arrivo in Alta Badia: ritrovo in hotel e briefing generale del percorso con un esperto locale Holimites. Cena e pernottamento in hotel.

1° giorno: ca. 13,5 km / +1.300 m; -350 m di dislivello.

Da Badia arriviamo a Longiarù, un tipico e caratteristico paesino di montagna; continuando a costeggiare le pareti del Monte Putia, raggiungiamo la Forcella del Putia e infine il rifugio. Cena e pernottamento in rifugio.

2° giorno: ca. 12 km / +900 m; -720 m di dislivello.

Dopo colazione ci incamminiamo verso la Forcella dla Roa, passando per i pascoli sopra il paesino di Longiarù. Lungo il cammino possiamo ammirare uno splendido panorama su Puez e Odle. Ci troviamo immersi nel Parco Naturale Puez-Odle, un'area di grande interesse geologico e floristico. Cena e pernottamento in rifugio.

3° giorno: ca. 10 km / +780 m; -670 m di dislivello.

Dal cuore del parco naturale proseguiamo verso sud sull'alta via. Questa zona è conosciuta per il tipico paesaggio lunare. Dopo alcuni saliscendi raggiungiamo il Passo Gardena.

Dal passo saliamo sul sentiero lungo il ghiaione della Val Setus. L'ultima parte della salita si presenta più impegnativa e tecnica (sentiero attrezzato). Proseguiamo il nostro cammino verso sud e presto ci troviamo nel cuore del Gruppo del Sella. Cena e pernottamento in rifugio.

(Per coloro che preferiscono evitare il tratto più esposto e tecnico, proponiamo una via alternativa su sentiero più facile. In questo caso, il tour si allungherà di 1 giorno/notte)

4° giorno: ca. 8 km / +515 m; -865 m di dislivello.

Lasciandoci alle spalle il rifugio attraversiamo tutto l'altipiano del Sella, arrivando al Passo Pordoi. Cena e pernottamento in rifugio.

5° giorno: ca. 8 km / +360 m; -550 m di dislivello. (7,2 km +300m -500m)

Dal passo saliamo fino al Sass Becé. Qui inizia il sentiero del "Viel del Pan", da dove possiamo ammirare un panorama mozzafiato con protagonista la regina delle Dolomiti: la Marmolada, ed ai suoi piedi il bellissimo lago Fedaia. La tappa terminerà proprio presso il lago. Cena e pernottamento in rifugio.

6° giorno: ca. 12 km / +560 m; -580 m di dislivello.

Dal passo Fedaia scendiamo verso la Val di Fassa e aggiriamo ad ovest il massiccio della Marmolada. Dal Pent de Giaveish seguiamo le indicazioni per Alba per poi imboccare il sentiero per la Val Contrin. Cena e pernottamento in rifugio.

7° giorno: ca. 8 km / +670 m; -720 m di dislivello.

Camminando verso sud su terreno roccioso, raggiungiamo il Passo delle Girelle. Scendendo dall'altra parte per un ghiaione, arriviamo direttamente al rifugio. Cena e pernottamento in rifugio.

8° giorno: ca. 10 km / +410 m; -340 m di dislivello.

Partiamo camminando sui prati erbosi delle piste da sci dell'area del San Pellegrino e una volta arrivati in quota possiamo ammirare il panorama sulle montagne del Pelmo, Civetta e Tofane. La giornata termina a Passo Valles. Cena e pernottamento in rifugio.

9° giorno: ca. 9 km / +440 m; -410 m di dislivello.

Dopo colazione saliamo verso la Forcella di Venegia e ci troviamo già nel Parco Naturale delle Pale di San Martino. Proseguiamo fino al Passo Rolle. Cena e pernottamento in rifugio.

10° giorno: ca. 9 km / +900 m; -410 m di dislivello.

Partendo dal Passo Rolle camminiamo al cospetto delle eleganti e maestose montagne di corallo, le Pale di San Martino e salendo arriviamo al rifugio, a quota a 2581m. Cena e pernottamento in rifugio.

11° giorno: ca. 11 km / +260 m; -1.360 m di dislivello.

Dal rifugio proseguiamo per circa 3,5 km sull'Alta Via #2. Dopodichè inizia la discesa ripida verso San Martino di Castrozza, un centro elegante e pittoresco, ai piedi delle maestose Pale di San Martino. Cena e pernottamento in hotel.

12° giorno: Partenza.



VERSIONE PLUS:

1° giorno: ca. 7 km / +930 m di dislivello

Transfer da Badia a Bressanone, una cittadina piena di arte e di storia. Non fatevi scappare una breve visita al centro della città, prima di iniziare il tour. Da Bressanone saliamo per il sentiero lungo prati e vigneti fino al paesino di San Andrea. Salita in funivia alla Plose. È proprio questo l'inizio dell'AV2. Seguento il sentiero e saliamo fino al primo rifugio. Cena e pernottamento in rifugio.

 

2° giorno: ca. 14 km / +540 m; -680 m di dislivello

Attraversiamo il comprensorio sciistico della Plose, e saliamo alla Forcella del Putia, per arrivare nel Parco Naturale dl Puez Odle. Cena e pernottamento in rifugio.

 

Dopo i primi 2 giorni PLUS, il tour prosegue come da programma standard (2° giorno: dal Monte Putia al Puez).

Dettagli

Periodo

Da fine giugno ad ottobre

 

RENDI IL TUO TOUR ESCLUSIVO:

Vuoi riservare in esclusiva per te ed il tuo gruppo di amici uno qualsiasi dei nostri tour guidati? Scegli il tour che fa al caso tuo, contattaci e segnalaci quanti siete. Ti manderemo un preventivo personalizzato in base al numero di partecipanti.

=> Informiamo che è possibile prolungare il tour sull'Alta Via #2 fino al Passo Cereda, aggiungento 2 notti in rifugio.

=> È consigliato l'arrivo uno/due giorni prima della partenza del tour, in modo da potersi acclimatare e abiturae all'altitudine.


DISTANZA

  • ca. 110 km
  • ca. 7.100 m
  • 11 tappe

IL PREZZO COMPRENDE

  • Organizzazione di tutta la logistica comprendente le prenotazioni in tutti i rifugi/alberghi
  • 12 pernottamenti con trattamento di mezza pensione (colazione + cena)
  • Cartine dettagliate del percorso
  • Briefing con guida locale
  • Tassa di soggiorno
  • Speciale ricordo Holimites


IL PREZZO NON COMPRENDE

  • Pranzi, bevande e quanto non indicato alla voce “il prezzo comprende”
  • Polizza a copertura delle penali per eventuale annullamento del viaggio

SUPPLEMENTI

  • Giornate supplementari: da 80,00 euro/persona/giorno
  • Camera singola: 100,00 euro (disponibile solo per le notti in hotel e NON nei rifugi) 
  • Media stagione (agosto e settembre): +75,00 euro/persona
  • Alta stagione (luglio): +115,00 euro/persona

Domande frequenti

È utile essere allenati?
È indispensabile in quanto gambe indurite, calli o vesciche ai piedi già dopo la prima tappa possono rovinarti tutto il resto dell’escursione. L’Alta Via 2 è certamente consigliata solo a persone abituate a fare escursioni plurigionaliere con zaino in spalla a quote sopra i 2.000 m.
É necessario aver già confidenza con le camminate in montagna e sui tratti esposti. É richiesta inoltre la capacità di leggere la bussola e le cartine Tabacco per quanto riguarda i trekking non accompagnati da guida.
La partecipazione ad un trekking richiede una certa preparazione e resistenza fisica. Se la mancata preparazione fisica dovessi interferire con il ritmo e la dinamica del gruppo e il partecipante dimostra grandi difficoltà a terminare le tappe, l'accompagnatore potrà valutare se ha senso proseguire oppure meno. Le alternative in questo caso sono:
a) possibilità di raggiungere il prossimo rifugio con il pulmino che fa il transfer bagagli.
b) scendere in paese e intraprendere delle escursioni giornaliere.
 

Quali sono le competenze minime richieste?
É necessario aver già confidenza con le camminate in montagna e sui tratti esposti. Se un partecipante dovesse avere difficoltá a terminare il programma sará la guida a valutare se sia necessario proseguire (con alternative) o meno.


Ho problemi di pressione, ci sono controindicazioni?
Il nostro programma prevede le escursioni fra i 1500 e 2300 metri sopra il livello del mare. Inoltre i pernottamenti sono in Rifugi situati ad oltre 2100 metri. Nel caso di problemi di pressione ad alte altitudini ti consigliamo assolutamente di contattare un medico per una visita specializzata prima di prenotare la nostra offerta.

In caso di brutto tempo?
Come disse Sir Alan Flemming “Non esiste cattivo tempo, ma solamente abbigliamento inadeguato”. Può però accadere che le condizioni siano comunque proibitive e, in questo caso, basta una telefonata al nostro ufficio
dal rifugio in cui sei alloggiato e provvederemo a riorganizzare le tappe in modo che tu possa arrivare puntualmente a destinazione anche avendo saltato una giornata.

Quale è l’abbigliamento consigliato?
Durante il trekking consigliamo sempre di portare nello zaino ndumenti di ricambio, giacca a vento, guanti e berretto invernale. Anche se la mattina le condizioni meteo sembrano buone, possono variare nel giro di poche ore. Consigliamo anche di portare sempre dell’abbigliamento pesante.

Voglio fare un trekking senza accompagnatore. Sono ben segnati i sentieri?
I sentieri sono ben segnati, però bisogna sempre prestare attenzione e controllare di rimanere sul sentiero corretto. Durante il briefing ti verranno spiegato esattamente tutte le tappe del tour.

I programmi da catalogo non soddisfano le mie esigenze. C’è un’alternativa?
Certamente! Su richiesta Holimites organizza per te un programma personalizzato. Il tour è troppo lungo o le singole tappe troppo impegnative? Vorresti modificare l’itinerario? Vuoi aggiungere qualche giorno di relax in paese oppure in alta quota. Inviaci una richiesta e faremo il possibile per soddisfare i tuoi desideri.

Sono incluse delle Vie Ferrate?
I nostri programmi standard non prevedono vie ferrate. Ma possiamo con piacere organizzare una o più vie ferrate con una Guida Alpina IFMGA-UIAGM. È possibile scalare una via ferrata durante un trekking/trail running da rifugio a rifugio oppure aggiungendo un giorno prima o dopo un tour.

Dormire nei rifugi…
Sarete sorpresi di quanto siano belli i nostri rifugi di montagna. Tuttavia, devono essere considerati rifugi in montagna e non come degli hotel in paese. Quindi non ci sarà il “lusso” che troveresti in paese.
I rifugi mettono a disposizione cuscini e coperte. Consigliamo di portare un sacco bivacco.
Tutti gli hotel e i rifugi sono ben informati per quanto riguarda allergie o intolleranze. Inoltre è possibile avere piatti vegani o vegetariani.
Non tutti i rifugi accettano carte di credito, quindi consigliamo di portare contanti per pagare eventuali snack, bevande o extra che non sono inclusi nel pacchetto.

Dove è possibile pranzare?
Per pranzo, ci si può fermare in uno dei rifugi ed assaggiare dei piatti tipici locali. Oppure si può richiedere il pranzo al sacco nel rifugio dove si pernotta la sera prima.