Trekking Sellaronda

Scoprire le Dolomiti con facilità

Date

...

Notti

7

Difficoltà

Calendario disponibilità

Descrizione

Il giro del Sellaronda è famoso in inverno per lo sci ed in estate prevalentemente per il ciclismo.

Perché non farlo a piedi? Usando gli impianti di risalita, aperti anche durante la stagione estiva, sarà possibile esplorare il vasto territorio della cultura ladina, facendo poco sforzo.

La sera possiamo lasciarci coccolare negli accoglienti alberghi delle valli ladine.


Durata 7 notti

Difficoltà °°°

Programma

Arrivo in Alta Badia: check-in in albergo e briefing generale del percorso con un esperto locale Holimites. Cena e pernottamento in hotel.

1° giorno: ca. 11,6 km / +173 m; -650 di dislivello.

Il tour inizia direttamente dal paesino di Badia. Con gli impianti di risalita raggiungiamo il Santuario di Santa Croce. Scendiamo tra i boschi fino alla località Rudiferia, dove inizia il “sentiero dei larici” che ci porta al pittoresco paesino di San Cassiano. Con l’ovovia saliamo all’altipiano, che non a caso viene chiamato l’anfiteatro delle Dolomiti. Possiamo fermarci in uno dei vari rifugi per assaggiare i prodotti tipici ladini. Inizia poi la discesa verso la località Planac.

Cena e pernottamento in hotel.

2° giorno: ca. 6,7 km / +653 m; -25 m di dislivello.

Dopo una ricca colazione ci incamminiamo verso il Passo Gardena. Alla nostra sinistra abbiamo il maestoso gruppo del sella ed alla nostra destra il Parco Naturale Puez Odle. Dopo un’ulteriore breve salita, prendiamo l’ovovia Dantercepies per raggiungere Selva di Val Gardena, famosa per i suoi artisti e scultori.

Cena e pernottamento in hotel.

3° giorno: ca. 11 km / +135 m; -435 m di dislivello.

Durante una vacanza nelle Dolomiti non può mancare una visita ad uno dei luoghi più iconici delle Dolomiti: il Seceda! Saliamo con l’impianto di risalita al Col Raiser, una passeggiata piacevole attraverso i prati fioriti ci porta al Seceda. Qui il selfie con vista sulla Forcella di Pana e le Odle sullo sfondo, è d’obbligo. Scendiamo in funivia alla cittadina di Ortisei. Il tempo di comprare un souvenir, e il viaggio prosegue dall’altra parte della vallata. L’ovovia ci porta a 2000 m sull’Alpe di Siusi. Qui possiamo goderci un paesaggio da cartolina e passeggiare sui prati fioriti, osservando il tramonto sul Sasso Piatto e Sasso Lungo.

Cena e pernottamento in hotel.

4° giorno: ca. 16 km / +637 m; -305 m di dislivello.

Lasciamo l’Alpe di Siusi alle nostre spalle e ci incamminiamo verso il Passo Sella. Il Sasso Piatto ed il Sasso Lungo saranno oggi molto vicini. In un entusiasmante saliscendi, passeremo ai piedi di queste memorabili vette, prima di scendere in Val di Fassa, riconoscibile per le case decorate e famosa per le leggende ladine.

Cena e pernottamento in hotel.

5° giorno: ca. 5,6 km / +132 m; -247 m di dislivello.

Una piacevole passeggiata mattutina lungo il fiume ci porta al pittoresco paesino di Canazei. Con l’impianto di risalita saliamo al Col di Rosc. Ed ecco davanti a noi sorge il ghiacciaio della Marmolada, che con i suoi 3343 m è soprannominata la “regina delle Dolomiti”. Dopo una breve discesa concludiamo la tappa odierna al Passo Pordoi. A coloro che sono in buona forma fisica, consigliamo di salire in funivia al Sas Pordoi e proseguire a piedi gli ultimi chilometri per raggiungere il Piz Boè (3152), la cima più alta del gruppo del Sella.

Cena e pernottamento in hotel.

6° giorno: ca. 17 km / +435 m; -924 m di dislivello.

La tappa finale ci riporta al paese di Badia. Dal Passo Pordoi scendiamo verso Arabba e passando per il Passo Campolongo continuiamo il trekking fino al paese di Corvara. Proprio qui, negli anni 30 fu costruita la prima seggiovia che portava al Col Alt; oggi al suo posto c’è una moderna ovovia, che ci aiuta a riguadagnare quota. Attraversiamo l’altopiano dell’Alta Badia e scendiamo a Badia, il punto di partenza del nostro tour.

Cena e pernottamento in hotel.

7° giorno: Partenza.

Dettagli

È possibile intraprendere questo tour sia con un esperto locale, che in autonomia.

 

Quali sono i vantaggi che offre on tour guidato, ovvero con accompagnatore locale?

  • L’accompagnatore locale oltre che conoscere i sentieri come il palmo delle sue mani, è anche ben informato sulle montagne, la fauna e flora, così come le tradizioni del mondo dolomitico. Senti già la chiamata dei personaggi dalle leggende dei Fanis?
  • Il tour viene arricchito da tante esperienze professionali ed informazioni. Storie e racconti, così come tanti consigli della gente del posto. Da persone che sono nate e cresciute qui e che hanno molto più da raccontare di un libro guida.
  • Anche il trasferimento dei bagagli da rifugio a rifugio è un vantaggio. Basterà portarti lo zainetto con le cose necessarie per la giornata, la tua valigia ti aspetterà nel prossimo rifugio.
  • Oltre alla colazione e la cena, è incluso anche il pranzo. Naturalmente anche qui, il vostro accompagnatore saprà dove trovare i canederli più buoni, la pasta al dente e la torta più soffice.
  • Il tempo, o meglio il brutto tempo, in montagna è imprevedibile. Anche in questo campo, i nostri accompagnatori sono degli specialisti, in quanto hanno tanta esperienza. In caso di temporali, pioggia o neve (eh già, anche ad agosto capita di trovarsi in una bufera di neve) sanno come gestire la situazione.
  • Il calcolo del tempo di camminata. Camminando in autonomia, spesso è difficile mantenere sempre lo stesso ritmo e quindi di calcolare la durata di cammino. I nostri accompagnatori sanno esattamente qual’è il momento giusto per fare una pausa e caricare energia con una barretta di cioccolato.
  • La compagnia: le persone che si incontrano sui tour guidati hanno sempre un obiettivo in comune: quello di godersi la natura facendo sport. Anche l’amicizia tra i nostri accompagnatori ed i gestori dei rifugi può rivelarsi un grande vantaggio (basta dire una parola: grappa!)

TOUR ACCOMPAGNATI 2024

  • su richiesta

 

TRA AMICI - TOUr esclusivo

Vuoi riservare in esclusiva per te ed il tuo gruppo di amici uno qualsiasi dei nostri tour guidati? Scegli il tour che fa al caso tuo, contattaci e segnalaci quanti siete. Ti manderemo un preventivo personalizzato in base alla tua richiesta.

Tour in autonomia

da metà giugno ad inizio ottobre

Le date dei tour in autonomia possono essere scelte liberamente. Scrivici un e-mail con il giorno di arrivo e partenza previsti e ti manderemo la nostra migliore offerta.

aRRIVO

Holimites ti aiuterà a pianificare l‘arrivo e la partenza. Insieme a te troveremo la soluzione di viaggio più semplice e ti aiuteremo con l‘acquisto dei biglietti del treno o autobus, la prenotazione dell‘auto a noleggio oppure di un shuttle privato.

Qui troverai maggiori informazioni riguardo alle varie possibilità di viaggio per raggiungere le Dolomiti.

Consigliamo di arrivare uno/due giorni prima della partenza dei tour, in modo che il corpo si possa acclimatare ed abituare all'altitudine.


INCLUSO NEL PREZZO

  • Prenotazione in tutti gli alberghi
  • Pernottamento con mezza pensione (colazione e cena)
  • Cartine e roadbook dettagliato del percorso
  • Briefing del percorso con un esperto locale
  • Ticket per gli impianti di risalita
  • Tassa di soggiorno
  • Speciale ricordo Holimites

*INCLUSO NEL PREZZO DURANTE L'ESCURSIONE ACCOMPAGNATA

  • Tutti i servizi indicati alla voce "il prezzo comprende"
  • Accompagnatore locale durante il tour
  • Pranzi nei rifugi (primo o secondo a scelta)
  • Transfer bagagli da hotel a hotel
  • Per l'escursione accompagnata non sono inclusi cartine e roadbook

NON INCLUSO NEL PREZZO

  • Bevande e quanto non indicato alla voce “incluso nel prezzo”
  • Polizza a copertura delle penali per eventuale annullamento del viaggio

SUPPLEMENTI

  • Giornate supplementari: da € 150,00 € a persona/a notte
  • Camera singola: € 380,00
  • Media stagione (agosto fino a metà settembre): + € 80,00 a persona
  • Alta stagione (luglio): + € 120,00 a persona

 

Domande frequenti

Ho problemi di pressione, ci sono controindicazioni?
Il nostro programma prevede le escursioni fra i 1500 e 2500 metri sopra il livello del mare. Inoltre i pernottamenti sono in rifugi situati ad oltre 2500 metri. Nel caso di problemi di pressione ad alte altitudini ti consigliamo assolutamente di contattare un medico per una visita specializzata prima di prenotare la nostra offerta.

 

È utile essere allenati?
Anche se per alcune discese/salite è pevisto l'uso di impianti di risalita, è comunque consigliato essere allenati in quanto gambe indurite, calli o vesciche ai piedi già dopo la prima tappa possono rovinarti tutto il resto dell’escursione.
La partecipazione ad un trekking richiede una certa preparazione e resistenza fisica. Nel caso di un trekking guidato, la mancata preparazione fisica dovesse interferire con il ritmo e la dinamica del gruppo e il partecipante dimostra grandi difficoltà a terminare le tappe, l'accompagnatore potrà valutare se ha senso proseguire oppure meno. Le alternative in questo caso sono:
a) possibilità di raggiungere il prossimo rifugio con il pulmino che fa il transfer bagagli.
b) scendere in paese e intraprendere delle escursioni giornaliere.
 

Quali sono le competenze minime richieste?
É necessario aver già confidenza con le camminate in montagna e sui tratti esposti.

 

Quale è l’abbigliamento consigliato?

Durante il trekking consigliamo sempre di portare nello zaino indumenti di ricambio, giacca a vento, guanti e berretto invernale. Anche se la mattina le condizioni meteo sembrano buone, possono variare nel giro di poche ore. Consigliamo anche di portare sempre dell’abbigliamento pesante.

 

In caso di brutto tempo?
Come disse Sir Alan Flemming “Non esiste cattivo tempo, ma solamente abbigliamento inadeguato”. Può però accadere che le condizioni siano comunque proibitive e, in questo caso, basta una telefonata al nostro ufficio 

dal rifugio in cui sei alloggiato e provvederemo a riorganizzare le tappe in modo che tu possa arrivare puntualmente a destinazione anche avendo saltato una giornata.

 

Voglio fare un trekking senza accompagnatore. Sono ben segnati i sentieri?
I sentieri sono ben segnati, però bisogna sempre prestare attenzione e controllare di rimanere sul sentiero corretto. Durante il briefing un esperto locale ti spiegherà esattamente tutte le tappe del tour.

I programmi da catalogo non soddisfano le mie esigenze. C’è un’alternativa?
Certamente! Su richiesta Holimites organizza per te un programma personalizzato. Il tour è troppo lungo o le singole tappe troppo impegnative? Vorresti modificare l’itinerario? Vuoi aggiungere qualche giorno di relax in paese oppure in alta quota. Inviaci una richiesta e faremo il possibile per soddisfare i tuoi desideri.

Sono incluse delle Vie Ferrate?
I nostri programmi standard non prevedono vie ferrate. Ma possiamo con piacere organizzare una o più vie ferrate con una Guida Alpina IFMGA-UIAGM. È possibile scalare una via ferrata durante un trekking/trail running da rifugio a rifugio oppure aggiungendo un giorno prima o dopo un tour.

Dormire nei rifugi…
Sarete sorpresi di quanto siano belli i nostri rifugi di montagna. Tuttavia, devono essere considerati rifugi in montagna e non come degli hotel in paese. Quindi non ci sarà il “lusso” che troveresti in paese.
I rifugi mettono a disposizione cuscini e coperte. Consigliamo di portare un sacco bivacco.
Tutti gli hotel e i rifugi sono ben informati per quanto riguarda allergie o intolleranze. Inoltre è possibile avere piatti vegani o vegetariani.
Non tutti i rifugi accettano carte di credito, quindi consigliamo di portare contanti per pagare eventuali snack, bevande o extra che non sono inclusi nel pacchetto.

Dove è possibile pranzare?
Per pranzo, ci si può fermare in uno dei rifugi ed assaggiare dei piatti tipici locali. Oppure si può richiedere il pranzo al sacco nel rifugio dove si pernotta la sera prima.